Impianto fotovoltaico: come funziona ed errori da evitare

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Sicuramente ti sarai già imbattuto su questo argomento e forse avrai approfondito anche l’argomento.
Ad ogni modo, ad oggi ormai tutti sanno che cosa sia un impianto fotovoltaico. È un sistema che converte l’energia del sole in energia elettrica. È una fonte rinnovabile, pertanto riduce le emissioni inquinanti in atmosfera e produce energia pulita. Una fonte, che sarà sicuramente il nostro futuro e che sostituirà le fonti fossili in esaurimento.

Ma come funziona un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico è costituito dall’unione di più moduli fotovoltaici, composti a loro volta da celle fotovoltaiche costituite da lastre di silicio (un materiale semiconduttore). Ora, ogni volta che i raggi del sole, o meglio i fotoni colpiscono la superficie della cella fotovoltaica, la sua energia viene trasferita agli elettroni, presenti sulla cella in silicio. Gli elettroni, una volta “sollecitati”, iniziano a fluire nel circuito e producono corrente elettrica continua.

Grazie poi all’ inverter, un dispositivo elettronico, la corrente continua viene convertita in alternata, pronta per essere utilizzata nelle reti di distribuzione e in tutti gli edifici domestici e industriali.

L’impianto fotovoltaico è quindi essenzialmente composto da questi due elementi: moduli fotovoltaici e inverter.

Quali sono i fattori che influenzano l’efficienza di un impianto fotovoltaico?

Partiamo dal fatto che, l’efficienza di conversione di ogni impianto fotovoltaico non è mai del 100%. Questo perché le celle solari, che vengono colpite dai raggi del sole, sono in grado di convertire solo una parte dell’energia ricevuta (indice di efficienza di conversione). Ad oggi i moduli migliori hanno un’efficienza di conversione che gira intorno al 20-22%. Questo significa che, solo un quinto dell’energia solare viene effettivamente convertita in elettricità.

Oltre a questo dato di fatto ci sono altri fattori che influenzano il rendimento di ogni impianto fotovoltaico. Ad esempio le eventuali inefficienze dovute a dispersioni elettriche quali trasporti, apparecchi ecc e le perdite dovute a fattori ambientali.

Qui di seguito i fattori principali che determinano il rendimento di un impianto fotovoltaico:

1. Efficienza dell’ inverter

2. Gli ombreggiamenti (causate da alberi o edifici, ad ogni modo se presenti ridotte grazie all’utilizzo di ottimizzatori).

3. La temperatura (più la temperatura di funzionamento è elevata e meno i pannelli sono efficienti. Fare attenzione al surriscaldamento delle celle).

4. Cablaggi e connettori (possono causare piccole perdite di rendimento, dispersioni elettriche).

5. La sporcizia (che si può accumulare sulla superficie dei pannelli e che ha un impatto negativo sulla piena ricezione della luce solare e che ostacola il pieno rendimento dell’impianto fotovoltaico) – la pulizia dell’impianto non è solo estetica ma anche funzionale

6. Anzianità dell’impianto (le celle fotovoltaiche durante gli anni hanno un calo di rendimento a seguito di un degrado fisiologico del 0,5% l’anno).

Quali errori bisogna evitare?

Partiamo dal fatto che non sempre la cosa più cara sia di qualità, ma nemmeno viceversa. Fate molta attenzione.

Un impianto fotovoltaico rappresenta sicuramente un investimento importante, nonostante i prezzi siano in calo, tenendo in considerazione anche le agevolazioni fiscali. Quindi non fermarti al prezzo più conveniente, valuta anche i materiali, i pannelli e la loro tecnologia, l’impresa installatrice e la sua esperienza, insomma un’eventuale assicurazione e il servizio completo che ti offrono.

Ricordati sempre che ogni soluzione deve essere personalizzata, perché ogni impianto è diverso dagli altri e prima di capire quale sia la migliore soluzione, è indispensabile effettuare un sopralluogo. È praticamente impossibile pensare che, un impianto standard sia giusto per tutti gli edifici, ci sono troppi fattori da tenere in considerazione, per sfruttare al meglio le potenzialità dell’impianto stesso.

Infine, valuta bene tutti i costi di gestione dell’impianto, inclusa la manutenzione negli anni. Avvalersi, anche una volta all’anno, di una consulenza di un tecnico esperto può evitare o individuare eventuali cali di produttività dell’impianto.

Che dire? Fai una scelta giusta e ponderata.

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    Published On: 13 Dicembre 2019Categories: RinnovabiliViews: 70
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