Arriva il primo marciapiede solare residenziale

Condividi sui social!

In Ungheria arriva il primo marciapiede solare su un vialetto residenziale. Le celle fotovoltaiche infatti, non sempre sono utilizzate per realizzare pannelli da installare su tetto, possono essere anche utilizzate come delle piastrelle per la pavimentazione. Lo dimostra una prima installazione effettuata a Budapest, dalla società tecnologica Platio.

Ebbene perché non sfruttare la loro energia solare da terra? Come ha spiegato anche l’ingegnere Platio Imre Sziszák: “le aree pavimentate assorbono anche loro per tutto il giorno le radiazioni solari . Pertanto anche i pannelli solari calpestabili possono utilizzare questa nuova fonte di energia pulita”.

Il marciapiede solare domestico

La pavimentazione è formata da diverse unità ad incastro chiamate finitrici solari. Ogni finitrice è costituita da 400 bottiglie di plastica PET riciclata, anziché da cemento, ed è molto più resistente di esso. Tale pavimentazione ha diverse dimensioni da 10 fino a 30 metri quadrati, ed è ideale per i vialetti, balconi e terrazzi.

L’energia prodotta da queste piastrelle è inviata alla rete elettrica domestica. Secondo la società una pavimentazione solare di 20 metri quadrati può coprire il consumo annuo di energia di una famiglia media. Un’innovazione davvero rispettosa dell’ambiente e che ridurrebbe concretamente i costi delle famiglie.

Piastrelle solari per la pavimentazione residenziale

Le piastrelle sono state realizzate con lo scopo di essere esteticamente gradevoli ed efficienti. Quindi ideali per rendere una casa efficiente e avere un vialetto di bel aspetto.  Le finitrici solari infatti sono disponibili in vari colori, quali il nero, il rosso e il verde. e piastrelle di vetro indurito proteggono le celle solari. Sono inoltre antiscivolo per consentire alle persone di camminarci sopra tranquillamente e sono in grado di sopportare anche il peso di un’auto, che può passarci o sostare sopra.

La società ha già utilizzato in passato tale sistema, anche per pavimentare dei piazzali all’aperto, dove si trovavano delle panchine dotate di sistemi collegati alla pavimentazione, che consentivano alle persone di ricaricare i propri dispositivi mobili. Tale pavimentazione potrebbe anche essere utilizzata per illuminare di notte i sentieri, fornendo l’energia necessaria ai lampioni.

Il futuro dell’energia è sempre più verso le rinnovabili. Innovazioni come questa potrebbero portare le nostre città ad evolversi, diventare sempre più smart e soprattutto rispettose della natura che le circonda.

Condividi sui social!

Published On: 9 Aprile 2020Categories: RinnovabiliViews: 49
  • ghiacciaio-la-corona-venezuela

Addio all’ultimo ghiacciaio del Venezuela

Addio all'ultimo ghiacciaio del Venezuela che ha definitivamente perso tutti i suoi ghiacciai, un segnale preoccupante degli effetti del cambiamento climatico. Il ghiacciaio [...]