Storie di donne importanti

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Storie di donne importanti è il titolo che abbiamo ritenuto più opportuno per ricordarci che non sempre è la celebrità a fare la differenza. Non sempre le donne che hanno fatto la storia sono conosciute da tutti.

Negli articoli precedenti: “festa della donna oggi” e “folle – mente donna” abbiamo sottolineato ciò di cui siamo convinti: le azioni sono quelle che contano.

Le donne che abbiamo scelto sono più o meno famose ma tutte, hanno in comune una grande personalità e una storia importante da essere raccontata.

Fortunatamente a differenza delle donne terribili, in questo caso la lista sarebbe lunga e ognuna meritevole di essere raccontata.

Rosa Parks, Frida Kahlo, Rachel Carson, Francoise Barrè-Sinoussi, Rita Levi Montalcini, Rosalind Franklin e potremmo continuare scrivendo un libro, noi ne abbiamo scelte 5.

Donne dalla storia

Elisabetta I d’Inghilterra

La nostra prima scelta ci porta nel lontano 1533 in Inghilterra, ed è straordinaria e regale. Una donna che ha sacrificato l’intera esistenza per il suo popolo, infatti nonostante la sua bellezza e i molti corteggiatori decise di non sposarsi. Affermò sempre che lei, era sposata alla sua Inghilterra e a questa, avrebbe dedicato la vita.

Elisabetta era estremamente intelligente e molto colta con una memoria eccellente. In un momento storico in cui gli infedeli venivano bruciati e torturati, lei cercò di garantire un’ampia tolleranza di fedi.

Ereditò un paese con un grande debito pubblico che riuscì a stabilizzare. Vinse una difficile battaglia contro la Spagna, anche grazie ad uno dei suoi uomini più fidati e probabile amante, il pirata Francis Drake.

Una donna coraggiosa e forte, che riuscì a tenere duro e portare avanti il suo regno da sola, fino all’età di quasi settant’anni.

 

Grace O’ Mallei

Restiamo negli stessi anni e ci spostiamo di poco, tanto che questa Grace, fu anche accolta dalla Regina che vi abbiamo appena presentato.

Si tratta sempre di una regina, in questo caso però dei mari. Combattiva e determinata, dimostrò sin da giovane di avere carattere. Suo padre le disse che non poteva viaggiare con lui in nave a causa dei suoi lunghi capelli e lei, senza esitare se li tagliò da sola. Quando si trovò davanti alla Regina Elisabetta I non si inchinò davanti a lei perché non era la sua sovrana.

Pirata e rivoluzionaria sì, eppure madre di quattro figli. La dimostrazione che una donna può essere ciò che vuole senza rinunciare per questo ad essere madre.

 

Coco Chanel

Francia del 1883, un’orfana vissuta nella povertà e nell’austerità ma con capacità e una creatività da far impallidire le nostre moderne fashion blogger.

La conoscenza del suo amante Etienne De Balsan, l’ha aiutata a raggiungere i suoi primi obbiettivi e a crearsi una prima clientela tra i suoi amici. Dopo di lui Boy Capel, le anticipò i soldi per aprire il suo primo negozio e poi un secondo a Deauville, accanto all’hotel più lussuoso della zona.

Indubbiamente i due rapporti con uomini facoltosi che hanno appoggiato e finanziato le sue iniziative l’hanno aiutata a raggiungere la notorietà e la fama.

Coco Chanel però è sempre stata una rivoluzionaria. Non si era adattata alla gente cool e voleva esprimere la sua creatività e indipendenza, lavorando. Tanto sfortunata nell’infanzia quanto fortunata con i giusti incontri da donna che le hanno sicuramente spianato la strada.

Di Cocò ammiriamo la sua grande forza di volontà nel conseguire le sue passioni e le capacità, che ha effettivamente dimostrato con le sue creazioni.

Nella nostra epoca

Margherita Hack

Arriviamo ai nostri tempi e tra le donne che spiccano, abbiamo scelto l’italiana astrofisica Margherita Hack.

Molte sono le sue opere che ci ha lasciato come contributo alla scienza e non solo. Questa donna è importante per la nostra generazione per i suoi insegnamenti di natura scientifica e per il grande carisma.

Ciò che noi di Salva il Pianeta stimiamo di Margherita è la sua mente aperta: religione, politica, sesso e razza. Ha sempre portato avanti le sue opinioni nel rispetto di tutti e ha appoggiato la libertà altrui, come il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. Vegetariana sin da bambina, fascista da ragazzina ha lasciato il movimento non appena entrarono in vigore le leggi razziali.

Una donna che rappresenta appieno la modernità e il progresso del genere umano, grazie al suo grande intelletto, cuore e rispetto per ogni essere vivente.

 

Erin Brockovich

I più giovani non la conosceranno, ma la sua storia è stata portata anche sul grande schermo con la bellissima Julia Roberts nei suoi panni.

Bellissima la Roberts, perché tra le caratteristiche di Erin la bellezza è una di queste, avendo vinto anche un premio come “miss pacific coast”. Ovviamente non è nella nostra lista per questo motivo.

In un mondo prevalentemente maschilista, dove purtroppo per raggiungere obbiettivi importanti, difficilmente le donne sono anche madri, Erin è la nostra eroina.

Oggi Erin è un’attivista che si batte per l’ambiente e vive in una villa a Malibù. Persino dopo il grande successo del film, ha dovuto continuare a combattere, per aiutare sua figlia ad uscire da una strada sbagliata. Erin ha dichiarato e ammesso “non abbiamo saputo gestire la fama” e si è assunta le sue responsabilità, senza nascondersi o cercare colpe altrove.

La sua storia parla di una donna: forte, combattiva, tenace che non si lascia fermare da niente e nessuno.

Ha vinto 250 milioni di risarcimento per le vittime intossicate dai veleni di un’azienda chimica. Per riuscire a farlo ha dovuto faticare, sola con 3 figli piccoli ha lavorato a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ha dovuto imparare a fidarsi e anche ad arrangiarsi.

Erin è la prova che persino una madre sola può brillare per ciò in cui crede se tiene duro e combatte.

L’evolversi della sua storia però deve anche ricordarci che i genitori, sono l’elemento portante per i figli.

Nella vita si possono ottenere grandi risultati oppure nel percorso, sbagliare e inciampare. Erin suo malgrado, è riuscita a realizzarsi e poi a rimediare laddove è mancata.

Assumersi le proprie responsabilità e lavorare duro sono i due grandi insegnamenti che ci ha trasmesso Erin con la sua storia.

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Published On: 13 Marzo 2020Categories: Costume&SocietàViews: 40