Vivere zero waste. Ma cosa significa questa espressione?

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Zero Waste significa “senza spreco” e indica uno stile di vita in cui è massimo l’impegno nel buttare via il meno possibile.

In realtà, vivere zero waste non è una scelta solo personale, ma implica la ridefinizione del sistema, anche a livello più alto.

La nostra società è basata infatti su un sistema economico lineare: in poche parole, si prelevano risorse dall’ambiente circostante, si consumano, e ciò che avanza viene buttato, ammassato in grandi discariche, e poi bruciato.

L’obiettivo della filosofia zero waste è quello di scardinare questo modello, e trasformarlo in una economia circolare, un sistema economico pensato in modo che si possa rigenerare da solo,  è un modello che prende esempio dalla natura, dove non esiste spreco. In quest’ottica, il sistema economico funziona come un organismo, in cui le sostanze nutrienti sono elaborate e utilizzate, per poi essere reintrodotte nel ciclo. E lo scarto è ridotto al minimo.

Si può effettivamente Vivere Senza Rifiuti? Sappiamo già che è oggettivamente impossibile. Possiamo però fare del nostro meglio per diminuirne drasticamente la quantità, vivendo una vita più semplice con un minimo impatto sull’ambiente.

La prima cosa da fare è cambiare semplicissime abitudini

5 consigli +1 per intraprendere la strada zero waste

1. Borsa riutilizzabile: Quante buste usa e getta usate a settimana? Che siano i sacchetti della frutta, quelli della spesa al supermercato, le buste di carta da diversi negozi… Non importa se comprate una mela, un libro, un vestito o dei medicinali, quasi sempre vi viene offerta la busta per portare gli acquisti a casa. vi consigliamo una busta lavabile di stoffa, da portare con voi per gli acquisti improvvisi!

2. La tua tazza personale: in Italia siamo invece ossessionati con i bicchieri di plastica. Possiamo provare a riciclare tutto questo, certo, ma i nostri sforzi saranno il più delle volte inutili: la maggior parte non può proprio essere riciclata! Portarsi da casa una tazza e lasciarla sul posto di lavoro significa dare una mano a ridurre la quantità di materiale che finisce in discarica o negli inceneritori.

3. Riutilizzare la carta da regalo: Non buttate via la carta da regalo, nastri, pacchi, buste o “la plastica scoppiettina” riutilizzateli ogni volta che fate un regalo o che dovete imballare qualcosa per proteggerlo. Oppure in alternativa usate i knot wrap e invitate le persone a voi care a riusarli la prossima volta che devono fare un regalo.

4. Lo spazzolino compostabile: sapevate che in media una persona nell’arco della propria vita utilizza più di 300 spazzolini, molti dei quali finiscono in discarica. Un buon motivo per passare agli spazzolini compostabili in legno!

NB: Secondo Waterwise, lavarsi i denti con il rubinetto aperto comporta uno spreco di circa 6 litri d’acqua al minuto. Chiudetelo mentre li lavate, fate attenzione alle perdite per limitare la quantità d’acqua che usate di solito.

5. Il riciclo creativo: Il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone sono materiali molto preziosi che possiamo recuperare e riutilizzare grazie al riciclo creativo per dare vita a molti progetti. Inoltre non dobbiamo dimenticare la possibilità di riutilizzare vecchi abiti e tessuti per dare vita alle vostre creazioni.

+1. Fare il bagno o la doccia insieme a quella persona speciale aiuta davvero a risparmiare acqua. Una scusa sempre valida per starsene cheek to cheek e condividere momenti romantici a lume di candela, no?!

[blockquote align=”none” author=””]“Non abbiamo bisogno di una manciata di persone che vivono zero waste alla perfezione, ma di milioni che vivono zero waste in maniera imperfetta”[/blockquote]

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Published On: 5 Dicembre 2019Categories: Ambiente, EcologiaViews: 51