Ottobre e la ricchezza dell’autunno

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Con l’arrivo dell’autunno la bella stagione se ne va e sicuramente questo potrà dispiacere a molti, ma riscoprire questa stagione ricca di colori e profumi può contribuire a conoscerla ed apprezzarla.

Il solo significato di questa stagione la dice lunga su quanto sia fruttuosa. Il verbo latino dal participio auctus, con la desinenza mnos creano la parola autumnus, che significa arricchire.

Una stagione che è ricca anche di feste, che celebrano tutte il cibo. Ci riferiamo alla festa di ringraziamento, di Halloween e alla festa di San Martino.

Nel 1621, con la prima la festa del ringraziamento, gli inglesi, dopo un anno dal loro arrivo in America, ringraziarono Dio per il loro primo raccolto.

Ad halloween, antica festa di origini pagane, ci si preparava all’arrivo dell’inverno, dopo un ricco periodo di raccolta.  Se siete curiosi di scoprire le origini di questa festa leggete il nostro articolo: Halloween la festa che ci riconnette alla terra.

Nella festa di San Martino, che si celebra un po’ in tutta Italia è invece molto forte la connessione al vino.

Ottobre: i frutti di fine estate e d’autunno

Ottobre, il primo mese dell’autunno segna l’inizio di questa stagione speciale. Un mese di grande raccolta e di cambiamenti.

Il bosco in autunno diventa un supermercato a costo 0 di primizie. Munitevi di scarpe comode e cesto per fare il pieno di bontà. Riscoprite il piacere delle passeggiate all’aperto, di stare a contatto con la natura, di respirare aria pulita nel mezzo di un paesaggio incantato e lontano dal caos.

Con l’alternarsi delle piogge e delle giornate di sole, tornano a spuntare i funghi. Sempre a disposizione di tutti, nel bosco si possono trovare anche le prime castagne, da mangiare lesse o arrostite. Le castagne sprigioneranno nell’aria tutto il calore, il sapore dell’autunno e della sensazione di pace.

I più bravi nel bosco riusciranno magari a trovare anche qualche tartufo!

Il nostro è un paese meraviglioso capace di offrire una ricca scelta di frutti. Dal nord al sud con l’arrivo dei primi freddi la natura ci manda le soluzioni più dolci e succose per fare il carico di vitamine.

Dal Piemonte le nocciole, dalla Campania le noci.

La Sicilia è la regina indiscussa prima per produzione: di arance, limoni e fichi d’india, ma tutto il meridione contribuisce ad offrirci questi preziosi alleati della salute.

Come sanno anche i bambini grazie alla festa di Halloween, ottobre è il mese della produzione delle zucche, dove nel nostro Paese primeggia la Lombardia.  Troviamo ancora la  Campania,  prima nella produzione di kiwi e i melograni su cui punta invece il Lazio.

Inoltre in Alto Adige si raccolgono le mele e in Puglia l’uva, entrambe maggiori produttrici dei rispettivi frutti.

L’autunno è la stagione più dolce, e ciò che perdiamo nei fiori lo guadagniamo nei frutti.
(Samuel Butler)

 

Fate il pieno di Vitamine

Vi abbiamo ricordato l’abbondanza dei frutti della terra in questo primo mese d’autunno, vi ricordiamo anche i benefici che essi portano. In questo periodo così particolare, il mese di ottobre è arrivato con le idee ben chiare. Se negli anni precedenti potevamo ancora concederci qualche giornata di mare, oggi siamo pronti per il cambio di stagione.

Pioggia, vento e freddo sono arrivati a ricordarci che siamo nel 2020 e che oltre alla classica influenza, il covid 19 non ha ancora mollato la presa. Il pieno di vitamine è quindi d’obbligo per cercare di farsi trovare preparati il più possibile, almeno per scongiurare raffreddori e malanni di stagione.

Affidiamoci agli agrumi con la loro lunga lista di benefici, l’importante è consumarli freschi e appena sbucciati.

Vitamina C contro raffreddori e influenze, vitamina A per gli occhi, niacina per regolare il metabolismo, fibre per favorire la motilità intestinale e acido citrico come antiossidante, astringente e disinfettante.

Le noci da parte loro, sono delle piccole bombe di omega 3, acidi grassi importanti per il cuore, ma forniscono anche vitamina A, B e C oltre a ferro, potassio e fosforo.

Le nocciole, talmente buone da essere il sapore particolare di cioccolate e creme spalmabili, sono ottime alleate contro l’invecchiamento, l’aterosclerosi e malattie vascolari. Mi raccomando, da mangiare fresche e non sotto forma di dolci confezionati!

In generale per la frutta secca vale però la regola della giusta porzione, una piccola dose al giorno è sufficiente.

Altri alleati per la giovinezza, ma anche per il cuore e il cervello, li potete trovare nel melograno e nel kiwi.

Insomma con l’autunno è possibile fare un pieno di gusto, di energia e di prevenzione. Se solo imparassimo ad apprezzare ciò che la natura ci offre, potremmo finalmente stare meglio noi e il nostro Pianeta!

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Published On: 19 Ottobre 2020Categories: Alimentazione, Ambiente, ClimaViews: 44