Mercatini di Merano con Silvia

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Pronti per partire? Oggi facciamo un salto a Merano e visitiamo i mercatini di Natale con Silvia da Tortoreto .

Se vi state chiedendo se siamo impazziti, la risposta è no! Nell’articolo: I viaggi Natalizi ai tempi del coronavirus, vi avevamo anticipato che avremmo viaggiato insieme e oggi si parte!

I mercatini di Natale in Italia sono stati sospesi! Sì, anche quelli! Ovunque! Natale come Pasqua ognuno a casa sua per limitare i contagi.

Noi però non molliamo (almeno con il pensiero!) e grazie al materiale che ci avete inviato, abbiamo deciso di partire con questo progetto Natalizio, con voi.

Partiamo con la signora Silvia perché proprio grazie a lei e alle splendide foto che ci ha inviato, abbiamo realizzato questa iniziativa.

Pronti?

Scopriamo Merano

Ovviamente si parte dopo una ricca colazione per visitare la città di Merano e i suoi dintorni, che offrono una vasta scelta di hotel, bad e breakfast e appartamenti in cui poter soggiornare.

Se invece non vivete molto distanti, giunti a destinazione potete scegliere di fare colazione proprio sulla via Principale, dove troverete appunto i mercatini di Natale, bar e negozi.

Sempre intorno al centro i diversi parcheggi presenti, ad una distanza massima di trenta minuti a piedi facilitano un comodo arrivo nei punti centrali del paese.

Si parte subito con una bella passeggiata, le scelte sono molte e tutte, tra paesaggi incantevoli. Noi opteremo per la passeggiata Tappeiner.

Dalla seggiovia Merano Tirolo, iniziamo la giornata con un breve e particolare percorso con la testa tra le nuvole. Appunto in seggiovia, si raggiunge una quota di quasi 500 metri.

Una volta tornati con i piedi per terra possiamo scaldarci con un pò di movimento, sulla citata passeggiata Tappeiner, che prende il nome dal medico che finanziò la sua creazione nel 1900.

Per tutto il percorso ci accompagnano viti, vedute spettacolari, aria pulita e il solo rumore dei suoni della natura.  Durante il tragitto si incontra la torre polveriera, una delle attrazioni più popolari del paese, dal quale si gode di una splendida vista. Oltre alla torre, per gli amanti della natura è possibile visitare l’orto delle erbe aromatiche, che ospita una vasta gamma di piante mediterranee. Infine, da una vecchia scalinata si arriva al termine della nostra passeggiata, raggiungendo il centro storico e il duomo di Merano.

La Chiesa di San Niccolò, in perfetto stile gotico è la principale Chiesa del paese, dedicata al patrono della città. Vi lascerà da subito senza fiato con il portale riccamente decorato e il rosone che lo sovrasta.

Particolare anche l’imponente campanile di ben 83 metri, uno dei più alti di tutto l’Alto Adige e gli affreschi sulla facciata esterna.

Souvenir, buona cucina e birra locale

Terminata la visita nei dintorni della città, possiamo concederci un pò di shopping tra le vie del centro, sotto i portici.

Nel periodo Natalizio le strade del paese sono ancora più spettacolari e caratteristiche grazie a luci e addobbi.

Siamo certi che ognuno possa trovare tra i tanti negozi, un souvenir da portare a casa. Abbigliamento, giocattoli, profumerie, librerie e le più caratteristiche attività artigianali. Insomma non manca assolutamente nulla! Dopo una bella passeggiata però, ciò che ci vuole per arrivare carichi al magico e atteso momento dei mercatini, è una bella mangiata.

I ristoranti tipici si trovano disseminati un pò ovunque, ma se preferite si trovano facilmente locali più alla mano e sbrigativi. Se siete degli amanti della birra non potete non prendere un boccale della famosa, nonché locale, birra Forst. Fondata nel 1857 a Foresta (Forst appunto), oggi una una frazione di Lagundo adiacente a Merano, è una delle principali aziende italiane produttrici di birra, tutt’ora interamente tricolore.

Le specialità tipiche sono molte e tutte deliziose. Speck, canederli, spatzle, casonsei, crauti, polenta, cervo, capriolo, e goulash.

 

Il nostro consiglio è quello di scegliere piatti buoni sì, ma sempre con un occhio di riguardo al nostro pianeta. Cervi, caprioli, maiali, vitelli e tutti gli altri animali lasciamoli scorrazzare felici tra le valli e i boschi.

Troverete sicuramente tra le tante proposte, dei piatti gustosi e allo stesso tempo amici degli animali.

Il dolce? Noi lo prendiamo nel più caratteristico e magico contesto dei mercatini.

La magia del Natale

Abbiamo lasciato in fondo la visita dei mercatini perché diciamolo, immersi tra le lucine natalizie trasmettono una sensazione quasi magica.

Tra i banchi tipicamente in legno troverete davvero di tutto: prodotti tipici, giocattoli in legno, decorazioni artigianali per l’albero o il presepe, biancheria ricamata, laboratori per bambini, candele profumate e molto altro. Insomma, sarete catturati dalla vera magia del Natale e tutto intorno a voi vi farà sembrare di essere tornati bambini.

Molto probabilmente sentirete il freddo, ma non per questo finirete prima il vostro giro tra i banchi o salterete qualcosa.

Tutto vi catturerà per farvi sentire anche solo per qualche ora, in un mondo speciale, dove il Natale è nell’aria.

I profumi degli olii e incensi per inebriarvi di piacere: cannella, arancia e pino. Campanelle, sonagli e canzoni natalizie per cancellare ogni pensiero. Vin brûlé fumante in tazza e castagne appena arrostite per scaldarvi e rigenerarvi. Una generosa fetta di strudel, strauben o un soffice krapfen per addolcire il freddo pungente, ma soprattutto per allietare la fine, di una giornata meravigliosa e magica.

Unisciti al nostro viaggio virtuale! Rendici partecipi delle tue avventure natalizie con racconti e fotografie, inviaci il tuo materiale a info@salvailpianeta.it oppure condividi con noi le tue esperienze  su Instagram e Facebook #viaggiamoinsieme2020. E poi raccontaci,  quale sarà  il primo viaggio che farai quando si potrà tornare a farlo?

 

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Published On: 8 Dicembre 2020Categories: Costume&Società, Turismo EcosostenibileViews: 39