In forma e in salute con il plogging

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Conoscete già il plogging? Volete rimettervi in forma e allo stesso tempo aiutare la salute e l’ambiente? L’ estate è finita, possiamo definitivamente salutare: grigliate, gelati e dolce far niente e rimetterci in forma, magari appunto con il plogging!

Cosa ti serve per questo nuovo sport? Scarpe da corsa, pantaloni e maglietta comodi, un sacchetto della spazzatura e guanti.

Chi può dedicarsi a questo sport? Tutti! Grandi, piccini, coppie e famiglie intere.

Le origini

Il plogging, è comunemente riconosciuto come una tendenza che arriva dalla Svezia,  inventata nel 2016 dal podista Erik Ahlstròm che ha cominciato ripulendo le strade di Stoccolma. Il nome nasce dalla fusione dei due termini plocka upp e jogging, rispettivamente raccogliere e correre.

Eppure sembra che anche in questo caso gli italiani fossero arrivati prima. Noi di salva il pianeta abbiamo trovato un servizio dell’emittente televisiva salentina telerama, che già nel novembre del 2011 sulle note di “eye of the tiger”, presentava Salvatore Masciullo e la sua battaglia. Masciullo docente di educazione fisica, almeno due volte a settimana correva per le strade di Soleto, dedicandosi alla raccolta dei vari rifiuti che trovava abbandonati. Masciullo però, non si fermava alla sola raccolta di bottiglie e piccoli scarti, ma puliva le strade da tutto ciò che le inquinasse e nel video, spunta fuori anche un frigorifero.

Salvatore Masciullo o Erik Ahlstròm, genio o spirito ecologico non importa, ciò che conta veramente è che quest’idea aiuta il pianeta e la salute.

Nel nostro articolo: pianeta salvato dalle donne, abbiamo sottolineato come fossero queste ultime le più attente al tema dell’ecologia e alla salvaguardia del pianeta. Speriamo quindi che questa idea, venuta in mente a due uomini, possa essere d’ispirazione per tutti gli altri ancora poco sensibili all’argomento.

Il plogging per allenarsi e dimagrire

Per rendere il plogging un’allenamento sportivo completo che possa aiutarvi a dimagrire, si potrebbe accostare agli “intervalli”.

In questo caso si può cominciare anche con un singolo allenamento a settimana. In seguito alternare un giorno di esercizio, a due di riposo.

Come per qualsiasi altro sport, è necessario scaldarsi. Una piccola corsa di circa 10 – 15  minuti  può essere sufficiente per poi dedicarvi all’allenamento serio. Il riscaldamento è importante per i muscoli ed evitare infortuni.

Se volete una linea guida su come impostare gli intervalli, ecco a voi alcune dritte:

Ogni intervallo può durare dai 10 ai 15 secondi, fino ai 20 quando sarete ben allenati. In questi pochi secondi è necessario correre con una buona intensità, senza però arrivare alla massima velocità.

A seguire potrete dedicarvi al lavoro di raccolta per circa 45 secondi, camminando lentamente per recuperare.

Ogni allenamento potrebbe durare dai 10 ai 30 minuti, consigliamo ai principianti di partire con 10 ripetute ( 15 secondi di corsa, 45 secondi camminando) e pian piano allungare le sessioni di allenamento.

Per concludere l’esercizio e continuare a dedicarvi alla raccolta, concedetevi ulteriori 10 – 15 minuti di camminata lenta.

Plogging per muoversi e aiutare l’ambiente

Ovviamente per fare un pò di movimento, guadagnare salute e  aiutare l’ambiente non esistono regole.

Il valore aggiunto del plogging, è il beneficio che possiamo portare all’ambiente mentre facciamo qualcosa di rigenerante per il nostro corpo e la nostra mente.

Se quindi il plogging vi piace per il suo fine ecologico seguite l’istinto, mettetevi comodi e semplicemente camminando a passo svelto o al ritmo che preferite, unitevi alla battaglia contro l’inquinamento.

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Published On: 18 Settembre 2020Categories: Benessere & Bellezza, EcologiaViews: 91