Giochi da tavolo, il passatempo per divertirsi e tenere allenato il cervello

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I giochi da tavolo sono da secoli un modo per divertirsi e tenere allenato il cervello, un passatempo piacevole per grandi e piccini. In questa generazione sempre più spinta ad isolarsi davanti ad uno schermo per socializzare, i giochi da tavolo sono la possibilità per tornare a scoprire i legami e i rapporti reali.

Probabilmente, mai come quest’anno a causa del Covid, avrete passato il tempo a giocare in casa con i vostri parenti. Finite le feste natalizie, con il rientro a lavoro e a scuola, cerchiamo di non mettere da parte questa buona abitudine. Se invece non siete riusciti ad approfittare dei giorni di lockdown per riunirvi in famiglia e giocare, dovete necessariamente cominciare a farlo.

Nelle fredde sere invernali, invece di passare il tempo ognuno davanti al proprio schermo, tirate fuori vecchi e nuovi giochi da tavolo e mettetevi alla prova.

Se domandate ai vostri nonni e genitori, i ricordi più belli delle feste, sono proprio quelli legati ai momenti passati tutti insieme in famiglia a giocare e divertirsi.

Non solo piacere, ma anche spensieratezza, sviluppo delle capacità cognitive e meno stress. I benefici con un gioco da tavolo sono tanti e diversi.

Provare per credere!

 

Giochi da tavolo: perché sono meglio della tecnologia?

Non è un gioco facile, staccare un’intera generazione da un’abitudine semplice e consolidata come quella di sbloccare un telefonino e perdersi nelle migliaia di proposte che offre.

Like, meme, foto, commenti non potranno mai darvi tutti i benefici che può portare un’ora passata  davanti ad un gioco da tavolo.

Eppure per quanto la tecnologia e la scienza possano averci portato il mondo tra le mani, questo mondo resta comunque virtuale: freddo e fittizio.

 

Rapporti sociali e autocontrollo

A partire dal legame speciale che si instaura con i componenti del gioco, diversi studi hanno evidenziato tutti i vantaggi degli intramontabili giochi da tavolo. Divertirsi, arrabbiarsi, consolare chi ha perso o sopportare chi esulta troppo, prendersi in giro, dare una seconda possibilità o far finta di niente, sono tutti modi per costruire rapporti e socialità. Rafforzare l’empatia e la fiducia verso gli altri.

A differenza dei social e dei videogame, giocando insieme davanti ad un tabellone si impara anche a controllarsi e a gestire l’impulsività o quantomeno a valutare le proprie reazioni. Con il tempo anche i più scatenati oppositori di qualsiasi situazione, se vogliono continuare a giocare in gruppo, devono imparare a controllarsi.

 

Ansia e stress

Nel 2016 l’Università della East Carolina ha condotto uno studio, considerando gli effetti cerebrali dopo venti minuti passati davanti ad un gioco da tavolo o a navigare su internet.

Le differenze rilevate nelle due attività sono state notevoli. Dopo aver navigato non è stato riscontrato alcun miglioramento, dopo il gioco invece, si è evidenziato: miglioramento dell’umore e riduzione dello stress.

Come effetto secondario di questi due benefici osservati, c’è il rilascio delle endocrine che ne consegue e la riduzione dello stress rafforza il sistema immunitario.

 

Capacità cognitive, memoria e concentrazione

Molti sono i giochi che, oltre a regalarci qualche ora di svago e divertimento, contribuiscono in modo importante a tenere allenata la mente.

Concentrarsi su una singola situazione, senza il bombardamento costante di svariati stimoli, aiuta a liberare la mente e a migliorare la concentrazione.

L’ippocampo, una parte del cervello che contribuisce allo sviluppo della memoria a breve e a lungo termine, trae grandi benefici. Immagazzinare informazioni, creare strategie, valutare situazioni e possibilità stimolano e allenano appunto questa importante parte del cervello.

Giocare in età avanzata, porta a dei miglioramenti cognitivi che rallentano l’invecchiamento mentale e aiutano addirittura in caso di patologie come l’alzheimer.

 

Giochi da tavolo tradizionali, storici e moderni

Tra i tanti giochi da tavolo, che esistono in circolazione, molti sono dei divertenti passatempi, altri si rivelano importanti stimoli per il cervello.

I migliori giochi tradizionali difficilmente vi lasceranno distrarre. La concentrazione è indispensabile a partire da quelli più semplici: dama, dama cinese ai più complessi scacchi, fino ai più antichi backgammon e senet.

Tra gli storici e sempre entusiasmanti troviamo: risico, scarabeo e forza quattro.

I più moderni comprendono l’attivazione di più aree del cervello, richiedendo non solo la capacità di ragionamento, ma anche di altre competenze. Cortex è uno di questi, ma anche Pictionary, Cranium e molti altri.

Ti abbiamo convinto a provare i vecchi e intramontabili modi per divertirsi?

Allora approfitta delle giornate d’inverno per stare in casa e divertirti, se dovessi trovarti sprovvisto di qualsiasi gioco, puoi approfittare della nostra proposta Pasqua… con i tuoi, realizza un gioco da tavola e cominciare subito a giocare con la tua famiglia.

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Published On: 17 Gennaio 2021Categories: Costume&Società, KidsViews: 43