Da Venezia a Matera: l’emergenza climatica è qui ed ora.

Condividi sui social!

“Tanta acqua così non s’era mai vista” giurano i materani.

È bastata mezza mattinata di pioggia per mettere in ginocchio la capitale europea della cultura.
Un gioiello del patrimonio italiano in seria difficoltà: i Sassi di Matera si sono allagati e le strade della città si sono trasformate in fiumi di acqua, detriti e fango.

A Venezia l’acqua alta ha invaso piazza San Marco ed anche la Basilica: superato il metro e 65 cm l’acqua è entrata, ha allagato il pavimento e rompendo le finestre è finita nella cripta, un pericolo per la stabilità delle colonne che reggono la chiesa.

Venezia potrebbe essere sommersa entro fine secolo

L’emergenza climatica è qui, è in Italia. Colpisce i luoghi della cultura e mette in pericolo intere comunità.
Sono disastri già “annunciati”, le ricerche scientifiche hanno già ipotizzato una data: entro fine secolo l’Adriatico potrebbe salire a un livello talmente critico da costringere gli abitanti e milioni di turisti a dire addio alla città.
Ma a rischio non sono soltanto le aree costiere come Venezia. Il fiume di fango a ridosso dei Sassi di Matera è come un’allarme che squilla lungo tutta la penisola, dove le zone a rischio idrogeologico corrono da nord a sud.

Cambiamenti climatici e maltempo: esiste una correlazione

Sono in molti a sostenere che non esiste un collegamento tra  cambiamenti climatici e maltempo.

C’è chi ritiene che fenomeni simili a quelli che stanno accadendo in Italia negli ultimi giorni siano del tutto normali, l’acqua alta a Venezia non è certo una novità, tanto che per i turisti è diventata quasi un’attrazione.

Però sono sempre di più gli studi che invece confermano la relazione tra innalzamento del livello del mare, alluvioni e riscaldamento globale.

Da un lato la maggior parte dei cittadini non vuole o non può modificare il proprio stile di vita, ad esempio utilizzando meno l’automobile, dall’altra la politica sembra non voler agire in modo efficace per rispondere alla crisi.

L’ondata di maltempo non ha colpito solo Venezia e Matera

In questi giorni il maltempo non da tregua in  tutta la nostra Penisola.

Fiumi in piena, città allagate e strade in tilt anche al Sud: il Sarno rompe gli argini in Campania, alluvioni in Calabria.
Autostrade interrotte in Piemonte. Esonda il lago di Como.

Questi eventi ci parlano di un clima del tutto caotico e imprevedibile.

Che fare di fronte a questa serie di disastri? Forse per prima cosa sarebbe il caso di cambiare prospettiva, riconoscendo che siamo nel bel mezzo di una crisi climatica. Forse è arrivato il momento di smettere di girarsi dall’altra parte e di ammettere che il cambiamento climatico è qui ed è ora, ed è arrivato il momento di agire.

Condividi sui social!

Published On: 25 Novembre 2019Categories: Ambiente, ClimaViews: 32