Casa Ojalà: la eco suite immersa tra i vigneti della Toscana

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Recentemente è stata presentata al pubblico la casa Ojalà, la prima mini casa eco-sostenibile, modulare con pareti che si arrotolano. Sorge tra le colline e i vigneti della Val d’Orcia, all’interno del luxury hotel Castiglion del Bosco. Si tratta di una punta di diamante della collezione del gruppo Rosewood.

 

La casa Ojalà ecosostenibile

Questo progetto presenta una suite per gli ospiti con alcuni elementi stravaganti, come ad esempio letti a comparsa, arredi nascosti, una terrazza con giostre, oblò sul tetto e una serie di pulegge, ingranaggi e funi. Prende infatti forma da un impianto meccanico manuale composto da corde, carrucole e manovelle che ricorda agli ospiti un viaggio in barca a vela.

Il progetto diventerà realtà entro il 2025, con oltre un miliardo di investimenti. L’hotel abbraccerà la natura circostante e garantirà un’architettura ecologica e sostenibile nel suo design. Una struttura ecosostenibile, realizzata in legno, con tessuti in plastica riciclata, pezzi di ceramica italiana fatti a mano e creati da artigiani locali.

Ha una flessibilità dello spazio resa possibile attraverso pareti scorrevoli, in Wood-Skin e in tessuto, che si arrotolano su dei perni posti all’estremità della circonferenza e al centro della struttura.

Questo resort avrà un giardino biologico, con oltre 180 specie di piante all’interno e l’intera proprietà sarà priva di plastica. In futuro saranno inoltre installati pannelli fotovoltaici, un sistema di recupero dell’acqua piovana e un impianto biologico avanzato di depurazione delle acque reflue.

 

Il progetto di Beatrice Bonzanigo

Come spiega l’architetto Beatrice Bonzanigo, ideatrice della casa e presidente di Casa Ojalà srl, “ci teniamo ad iniziare in Italia in sinergia con Castiglion del Bosco. Ad offrire ai suoi ospiti d’eccezione un modo assolutamente inedito di vivere e scoprire le meraviglie del Resort”. Aggiungendo che “considero il Lusso della Casa che ho inventato, una forma di felicità per gli ospiti dei migliori Hotel di tutto il mondo. Una sorta di revival dell’artigianato come radice dell’evoluzione”.

Infine per Massimo e Chiara Ferragamo, fondatori di Rosewood Castiglion del Bosco, affermano che emblema del lusso futuro sostenibile, la creazione di Bonzanigo non poteva che sorgere qui dove nasce il nostro Brunello di Montalcino. Un luogo magico, che corre sul crinale della collina come un enorme fiume verde, per vivere emozioni irripetibili”.

Una volta completato, il resort offrirà 42 suite, 11 ville, due ristoranti, una spa e una scuola di cucina. Su 5.000 acri in totale, la tenuta comprenderà anche la storica azienda vinicola biologica del Brunello di Montalcino e il golf club di un membro privato.

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Published On: 2 Agosto 2021Categories: Architettura EcosostenibileViews: 60
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