Addio all’ultimo ghiacciaio del Venezuela

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Addio all’ultimo ghiacciaio del Venezuela che ha definitivamente perso tutti i suoi ghiacciai, un segnale preoccupante degli effetti del cambiamento climatico. Il ghiacciaio La Corona, o ghiacciaio di Humboldt, è stato riclassificato a nevaio, segnando la fine dei ghiacciai nel paese sudamericano.

La Fine dei Ghiacciai in Venezuela

Il ghiacciaio La Corona era l’ultimo ghiacciaio rimasto in Venezuela dopo la scomparsa degli altri ghiacciai prima del 2011. Situato sul Pico Humboldt, la seconda montagna più alta del paese con i suoi 4.925 metri, il ghiacciaio si è ridotto a meno di 2 ettari dai suoi originari 450 ettari. Non ha più accumulo né movimento verso valle, portando gli scienziati a riclassificarlo come nevaio.

Un Simbolo della Crisi Climatica

Il Venezuela è il primo paese al mondo in epoca moderna a dire addio a tutti i suoi ghiacciai, un triste simbolo della crisi climatica globale. La riduzione del ghiacciaio La Corona riflette l’aumento delle temperature causato dal riscaldamento globale. Tra gli anni ’80 e i primi dieci anni del 2000, le Ande hanno registrato un aumento medio delle temperature di 0,5 gradi per decennio. Fenomeni climatici come El Niño hanno ulteriormente aggravato la situazione, portando a picchi di temperature di 3 o 4 gradi superiori alla media tra il 1991 e il 2020.

Impatti Sull’Ecosistema e Sulla Cultura

La perdita dei ghiacciai ha impatti devastanti sugli ecosistemi montani e sulle comunità locali. Il ghiacciaio La Corona non forniva solo ghiaccio, ma anche numerosi servizi ecosistemici. Gli habitat dei microrganismi e gli ambienti di elevato valore culturale sono andati persi. Il ghiacciaio era parte integrante dell’identità culturale del paese e delle sue attività legate alla montagna, incluso il turismo.

Un Monito per il Futuro

L’esperienza del Venezuela serve da monito per il resto del mondo. Se i ghiacciai continueranno a ritirarsi, anche altri paesi sulle Ande, dalla Colombia al Perù, potrebbero affrontare situazioni simili. Gli scienziati avvertono che i ghiacciai delle Alpi sotto i 3.500 metri potrebbero scomparire entro il 2050.

“Il Venezuela è uno specchio di quello che continuerà ad accadere da nord a sud se i ghiacciai continueranno a ritirarsi sulle Ande,” ha affermato l’ecologista Luis Daniel Llambi.

Conclusioni

La perdita dei ghiacciai del Venezuela è un chiaro segnale che la crisi climatica è reale e urgente. Il tempo per agire è adesso, per evitare che altre regioni del mondo subiscano lo stesso destino. Salvaguardare i ghiacciai è essenziale per proteggere gli ecosistemi, le culture locali e, in ultima analisi, il nostro pianeta.

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Published On: 11 Giugno 2024Categories: Ambiente, ClimaViews: 8
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