Un periodo importante per le commemorazioni delle fedi

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A partire da oggi si potrebbe considerare che questo potrebbe essere visto come un periodo importante per le commemorazioni delle fedi mondiali. Il team di Salva il Pianeta è composto da diversi membri e tra questi diverse sono le fedi religiose.

Proprio lo scambio di auguri, inviti e ricordi ci ha portati ad una piacevole considerazione. In questo momento difficile per tutto il mondo, la fede religiosa accomuna molte persone con eventi, più o meno importanti a cui dedicare la nostra attenzione.

Cristiani, testimoni di Geova, islamici, induisti, ebrei tutti questa settimana hanno un evento su cui concentrare le proprie preghiere e attenzioni.

Festa dal 7 al 19, giorni di raccoglimento e speranza

 Il 7/4 il quattordici Nisan, secondo il calendario lunare della Bibbia i Testimoni di Geova ricordano la loro più importante ricorrenza, la Commemorazione della morte di Gesù. Quest’anno appunto il 7/4 e a causa dell’emergenza corona virus, trasmessa con una grande celebrazione in streaming. Al termine della cerimonia segue lo scambio degli Emblemi, il pane non lievitato e il vino rosso.

Il 7/4 nella luna piena del mese di Caitra, è il giorno della festa Hanuman per gli Induisti. Oltre che nei templi, gli induisti celebrano le proprie divinità anche in casa, allestendo dei veri e propri piccoli templi: con icone, statue, candele e incensi. Hanuman è una tra le divinità più amate, figura divina e servitore di Rama, simbolo di devozione e fedeltà.

l’8/04 nel quattordicesimo giorno di Sha’aban, ottavo mese del calendario islamico che quest’anno cade il 9/4. Si commemora Lailat al Barat, l’entrata di Maometto nella città della Mecca. Si prega tutta la notte perché i peccati commessi durante l’anno precedente possano essere perdonati. Alcuni musulmani associano a queste preghiere il digiuno.

Il 9/04 il quattordici di Nisan come per i testimoni di Geova ma seguendo il calendario Ebraico, basato sui cicli della luna, è festa anche per gli Ebrei. Quest’anno la celebrazione della Pesach, la Pasqua ebraica, comincia appunto il 9/4.  Comincia perché questa commemorazione dura 7 giorni in Israele, fuori 8. Si festeggia la liberazione del popolo Israeliano, dalla schiavitù Egiziana. Considerata la festa del pane azzimo, in questo periodo gli ebrei consumano il matzah, un tipo di pane non lievitato ed escludono dalla propria alimentazione tutti i prodotti alimentari lievitati. Inoltre, prima dell’inizio di questa festa le case vengono ripulite a fondo, dedicando grande attenzione a lavandini, fornelli, frigoriferi, forni e pentole.

12/4 le commemorazioni cominciano il 10/4 venerdì Santo, giorno in cui i Cristiani ricordano con cerimonie la passione e la crocifissione di Gesù Cristo. Anche in questo caso la data non è fissa e varia in base ai cicli lunari. In questa giornata i cattolici, dai quattordici anni di età, sono invitati a non mangiare carne.

La domenica successiva alla prima luna piena di primavera è il giorno della festa più solenne per i Cristiani cattolici. Quest’anno cade il 12/4 ed è la Pasqua, giorno della Resurrezione di Cristo. I festeggiamenti continuano fino al lunedì di Pasquetta, giorno in cui l’angelo incontra le donne in visita al Sepolcro di Cristo. Le cerimonie importanti in questi giorni di festa sono le processioni, l’accensione dei ceri e la preparazione e decorazione delle uova, ormai simbolo Pasquale.

14/04 gli induisti in realtà festeggiano già l’11/4 il primo giorno di Chaitra, il mese che porta la primavera. In questo giorno il Dio Brahma cominciò a creare il mondo. Secondo i calendari Hindu tradizionali si festeggia il primo giorno dell’anno. In questa giornata ciò che fa da padrone è il colore. Bellissime decorazioni colorate, danze energiche al ritmo di tamburi, esplosione di fiori colorati e sfilate in costume. In questo giorno è usanza chiudere l’anno contabile, con l’invito agli insolventi a ripagare i propri debiti.

19/04 Esattamente come per i cattolici, i Cristiani Ortodossi festeggiano la Pasqua e la resurrezione di Cristo. In questo caso la data viene stabilita seguendo il calendario Giuliano e non quello Gregoriano, la prima domenica dopo l’equinozio di primavera è il giorno di Pasqua. I giorni di commemorazione sono: il sabato Santo, dopo la sua morte e sepoltura e la Santa Pasqua la domenica.

Come per i cattolici sono importanti e famose le processioni, la preparazione e decorazione delle uova e l’astensione da alcuni alimenti come la carne.

Approfittando di questo articolo, noi di Salva il Pianeta ci uniamo all’augurio di speranza che tutte queste commemorazioni portano con sé, augurando a tutti, felici giorni di festa anche ora che non è possibile abbracciarci.1010

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Published On: 10 Aprile 2020Categories: Costume&SocietàViews: 26