San Valentino e il prezzo dell’amore

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San Valentino, una festa che divide gli animi? Da un lato troviamo persone innamorate alla ricerca di dolci sorprese e dall’altro persone convinte che questa festa altro non sia che una trovata commerciale.

Il giro d’affari in effetti è elevato, perché tra cioccolatini, fiori, peluche, gioielli e ristoranti, gli italiani nel 2019 hanno speso circa 450 milioni di euro in occasione di questa festività.

Basti pensare che due italiani su tre festeggiano con un appuntamento a cena fuori, per non parlare delle spese per l’acconciatura delle donne e l’outfit della serata.

Forse le persone che considerano questa festa come una semplice trovata commerciale non hanno poi tutti i torti?

Innamoratevi di San Valentino

In pochi conosceranno le origini di questa festa e ancora meno la collegheranno a riti pagani, eppure anche in questo caso la festa degli innamorati affonda le sue radici in antiche credenze.

Si parla dei Lupercàli, riti romani propiziatori che prevedevano, come nella maggior parte dei casi, il sacrificio di animali.

Dopo il sacrificio degli animali, solitamente di capre, con il loro sangue venivano sporcati due giovani patrizi e poi puliti con il loto latte. Il sangue e il latte erano considerati rispettivamente simboli di morte e rinascita. I giovani poi, muniti di fruste, ricavate dalla pelle degli animali sacrificati, correvano nudi frustando animali e donne che incontravano sulla strada.

Fin qui niente di particolarmente eccentrico.  Le matrone e le donne in gravidanza però, dopo essere state frustate, acconsentivano ad ogni desiderio sessuale dei giovani luperchi.

Se oggi conosciamo San Valentino come la festa degli innamorati è per scelta dei cristiani. Scandalizzati dai riti orgiastici, pensarono bene di convertire questa usanza, in una festa dedicata all’amore.

Se dell’antica tradizione romana sono ben chiare le usanze, purtroppo lo stesso non si può dire per quanto riguarda la trasformazione in credo cristiano. Sono diverse infatti, le versioni che riguardano il martire Valentino dal quale prenderebbe il nome, e la storia.

La triade dell’amore

Da qualche anno negli Stati Uniti per la precisione a New York, il 13 febbraio si è cominciato a registrare un trend in ascesa di spese simili a quelle fatte nel giorno di San Valentino.

Hotel, fiori e gioielli, ma soprattutto le spese che spiccavano in particolar modo erano per l’intimo sexy.

Si è presto scoperto che quello che accadeva, non era una semplice anticipazione della più famosa festa di San Valentino, ma una rivisitazione dei più audaci. Si chiama infatti Mistress Day, ed è ormai consacrata come la festa degli amanti.

Esportata anche in Italia, con l’aggiunta di questa festa, il giorno dedicato all’amore raddoppia.

II 15 febbraio i festeggiamenti continuano con San Faustino, frate che si racconta programmasse incontri tra giovani, altrimenti soli. Terza giornata di festa, dedicata quindi ai single che in molti casi finiscono col trovare compagnia.

Insomma, un ritorno al passato. Come accadeva con i Lupercàli dal 13 al 15 febbraio torniamo a festeggiare l’amore. Poco importa quali siano le sfaccettature e chi sia il destinatario delle attenzioni, amare è un sentimento positivo che ci fa stare bene.

Che si ami una, più persone o semplicemente se stessi, approfittiamo di questi giorni e ricordiamoci di amare!

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Published On: 11 Febbraio 2020Categories: Costume&SocietàViews: 26