Orango di Tapanuli: la scimmia più rara del mondo

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Nuova specie già a rischio estinzione

Il Pongo tapanuliensis anche detto Orango di Tapanuli, è una scimmia antropomorfa che vive nelle foreste di montagna di Batang Toru, nel nord dell’isola di Sumatra in Indonesia.
Questa specie è stata scoperta nel 1997 successivamente, grazie ad analisi morfologiche e genetiche su un teschio, è stato possibile stabilire che si trattava effettivamente di una specie diversa rispetto ai suoi simili che vivono a Sumatra.
Pelo più arricciato, baffi più pronunciati nei maschi e barba nelle femmine, sono le differenze più evidenti.
Purtroppo questa nuova specie, che conta soltanto 700 esemplari, ha il triste primato di essere la scimmia più rara del mondo ed è già a rischio estinzione.

Estinzione, che cosa significa?

Negli ultimi decenni sono stati persi miliardi di animali selvatici, gli scienziati parlano di “annientamento biologico”.

Questo annientamento della fauna mondiale è il risultato della cosiddetta sesta estinzione di massa.

Negli ultimi 100 anni si sono estinte circa 200 specie di vertebrati, quasi 2 specie all’anno.

Sono numeri impressionanti se si considera che in “natura” per raggiungere queste cifre ci sarebbero voluti 10.000 anni.

Le cause di questa accelerazione, secondo gli studiosi, sono la sovrappopolazione umana e il consumo sconsiderato delle risorse naturali del nostro Pianeta.

Le estinzioni portano a perdite di fauna irreversibili e si ripercuotono sulla natura in termini di esaurimento di risorse e deterioramento dell’ecosistema.

L’uomo è una minaccia per l’orango di tapanuli

La caccia, il bracconaggio e la distruzione del suo habitat per far spazio a piantagioni di olio di palma stanno mettendo fortemente a rischio la sopravvivenza dell’orango di Tapanuli.

In più da qualche anno il governo Indonesiano ha pianificato la costruzione di una diga idroelettrica proprio nell’area di Batang Toru dove questi primati vivono.
Lo sviluppo di questo progetto da 1,6 Miliardi di dollari, creerebbe una divisione tra i gruppi di orango di Tapanuli presenti nell’area, frammentando ulteriormente il loro numero e portando rapidamente all’estinzione di questo primate.

Il Covid-19 per una volta è di aiuto

A causa della Pandemia di Covid-19, il progetto di costruzione della diga idroelettrica è stato sospeso.

Questo rinvio darà l’opportunità di riflettere sulle possibili soluzioni per evitare l’estinzione dell’orango di Tapanuli a causa dell’avidità degli esseri umani.

La IUCN (Unione internazionale per la conservazione della Natura) ha chiesto una moratoria sui progetti che minacciano l’estinzione dell’orango di Tapanuli.

La IUCN chiede al governo Indonesiano di sviluppare e adottare un piano di gestione.

Dovrà basarsi su valutazioni indipendenti e obiettive per la conservazione di questo primate, prima di intraprendere nuovi progetti potenzialmente dannosi per l’habitat e la vita degli orango di Tapanuli.

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Published On: 14 Agosto 2020Categories: Ambiente, Animali & Biodiversità, EcologiaViews: 171
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