Milano: la nuova biopiattaforma sostituisce un inceneritore

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La nuova biopiattaforma prenderà il posto dell’inceneritore di Core a Sesto San Giovanni. Il territorio lombardo ha spento definitivamente il forno del termovalorizzatore, dando vita all’impianto carbon neutral.

Entro il 2023 la biopiattaforma dovrebbe essere operativa e già ad ottobre 2022 essere in funzione.

Una piattaforma dai connotati green che vuole essere un polo di economia circolare a zero emissioni di anidride carbonica.

 

La biopiattaforma e il suo funzionamento

La biopiattaforma sarà in grado di combinare in un unico impianto un termovalorizzatore e un depuratore.

Questa combinazione trasformerà i fanghi di depurazione in energia pulita e bio-fertilizzanti. La frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu) sarà trasformata in biometano.

Il sito sarà in grado di valorizzare 65.000 tonnellate di fanghi prodotti ogni anno dai 40 depuratori distribuiti sul territorio della Città metropolitana di Milano.

I fanghi, considerati fino ad oggi come materiali di scarto, saranno usati sia per produrre energia, circa 19.500 MWh/anno per sistemi di teleriscaldamento, sia per recuperare fosforo, materiale che sarà impiegato nei fertilizzati agricoli.

Relativamente alla gestione della Forsu, l’impianto sarà in grado di impiegare un quantitativo di 30.000 tonnellate/anno di rifiuti umidi. In questo modo eviterà di esternalizzare l’attività.

biopiattaforma

Un progetto in evoluzione

La biopiattaforma è un processo di simbiosi industriale tra un impianto di depurazione del gruppo Cap e il termovalorizzatore di proprietà di Core SpA. Quest’ultima è una società pubblica che si occupa di recupero energetico.

Il progetto punta a riqualificare l’inceneritore di proprietà di cinque comuni dell’hinterland milanese, ovvero Sesto San Giovanni, Cologno, Cormano, Pioltello e Segrate.

Valorizzare gli impianti e dare nuova vita ai fanghi di depurazione, grazie alla piattaforma, è la soluzione ottimale per tutti.

A sostegno del progetto anche Rab biopiattaforma, Residential advisory board, organismo consultivo autonomo e indipendente, che si occupa di monitorare e controllare l’attività e l’impatto ambientale della piattaforma. L’organismo informerà costantemente il territorio e i suoi cittadini sull’impiatto ambientale dell’impianto.

Un progetto green a sostegno dell’ambiente, innovativo e verso il progresso della stessa città di Milano.

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Published On: 7 Aprile 2021Categories: AmbienteViews: 41
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