Il Natale: Una Breve Storia dell’Illuminazione Festiva

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Prima dell’avvento delle lampadine elettriche, il Natale era pervaso dalla luce calda delle candele, un’atmosfera che, pur magica, portava con sé il rischio di incendi domestici. L’usanza di addobbare gli alberi di Natale ha origini nel Cinquecento, nell’Europa del Nord. All’epoca, gli alberi non erano ornati con le moderne catene luminose, ma con frutti, dolciumi e candele. Quindi, sebbene il Natale fosse illuminato fin dall’inizio, l’elettricità ha rivoluzionato questo antico rito.

Le prime luci elettriche

Le prime luci elettriche fecero la loro comparsa grazie all’invenzione della lampadina a incandescenza da parte di Thomas Edison nel 1879. Sebbene l’albero di Natale esistesse già da diversi secoli, l’illuminazione elettrica divenne popolare solo dopo l’installazione del primo impianto pubblico a incandescenza a New York nel 1882.

L’idea di utilizzare l’elettricità per illuminare il Natale fu concepita da Edward Hibberd Johnson, amico e collaboratore di Edison. Nel 1882, Johnson fu il primo a decorare il suo albero con 80 lampadine rosse, bianche e blu, collegandole manualmente. Questo evento attirò l’attenzione dei media, con il New York Times che presentò il suo albero con 120 luci nel 1884. Nel 1895, il presidente degli Stati Uniti chiese che l’albero di Natale della Casa Bianca fosse illuminato da centinaia di lampadine elettriche colorate, portando così questa nuova tradizione all’attenzione del pubblico.

La diffusione delle luci di Natale

La diffusione delle luci di Natale ebbe luogo nel 1903, quando un’azienda statunitense iniziò a vendere kit preassemblati di luci natalizie. Tuttavia, l’installazione richiedeva competenze tecniche, poiché il kit comprendeva una corda di luci e prese di porcellana precablate. Nonostante il costo elevato e la complessità, gli alberi illuminati elettricamente cominciarono a comparire nelle vetrine.

Albert Sadacca, nel 1917, contribuì significativamente al mercato delle luci di Natale. La sua famiglia gestiva un’azienda di illuminazione, e Albert propose l’idea di luci elettriche come alternativa alle candele, considerando i frequenti incendi domestici. Nel corso degli anni ’20, Albert e i suoi fratelli fondarono un’associazione che divenne una società, dominando il mercato fino agli anni ’60.

Le luci di Natale diventano famose

Nel 1927, furono introdotte le luci per l’illuminazione natalizia esterna. Questo periodo vide anche l’introduzione di luci con 7 lampade collegate in parallelo, risolvendo il problema delle lampadine rotte. Le luci di Natale divennero particolarmente popolari dopo la Seconda Guerra Mondiale, grazie all’estensione della rete elettrica nelle aree rurali.

Un fatto curioso riguarda l’albero di Natale più grande del mondo, situato a Gubbio, in Umbria. Benché non sia un albero reale, ma una rappresentazione sul monte Ingino, questo spettacolare albero utilizza circa 300 luci che illuminano tutto il paese. In definitiva, le luci di Natale hanno attraversato un’evoluzione affascinante, trasformando la tradizione natalizia in un’esperienza luminosa e festosa.

• In questo affascinante percorso attraverso la storia delle luci di Natale, emergono anche le trasformazioni nel modo in cui illuminiamo le festività. Considerando l’importanza delle scelte sostenibili, incoraggiamo tutti a riflettere su come piccoli cambiamenti, come l’utilizzo di luci a basso consumo energetico, possano contribuire a creare un futuro più luminoso e sostenibile. Per ulteriori ispirazioni su scelte responsabili e modi per fare la differenza, vi invitiamo a esplorare il nostro blog dedicato a un cambiamento positivo per un mondo migliore. 🎄

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Published On: 25 Dicembre 2023Categories: Ambiente, Costume&SocietàViews: 46